Le telecamere spia sono ormai piccole come un bottone e possono essere incorporate in quasi qualsiasi oggetto. Ma due regole della fisica non cambiano: una telecamera ha bisogno di un angolo di visuale e, quasi sempre, di alimentazione costante. Questi 12 punti, raccolti da casi reali, mostrano dove concentrare i tuoi controlli.
Oggetti collegati alla corrente (i più comuni)
- 1. Rilevatori di fumo — particolarmente sospetti quelli proprio sopra il letto.
- 2. Prese a muro e multiprese — il metodo del caso degli appartamenti in affitto in Turchia.
- 3. Lampadine e portalampada — usati nel famigerato caso del bungalow di Sapanca.
- 4. Adattatori di ricarica USB — le imitazioni con telecamera integrata si vendono in massa.
- 5. Sveglie e radiosveglie — il classico, e ancora il metodo più frequente.
- 6. Purificatori e umidificatori d'aria — i grandi involucri nascondono facilmente l'hardware.
Oggetti nella linea visiva
- 7. Cornici dei televisori e decoder — piccoli fori possono nascondere una lente.
- 8. Cornici degli specchi e specchi unidirezionali — verifica con il test del dito.
- 9. Quadri e cornici portafoto — i forellini negli angoli sono sospetti.
- 10. Libri e scatole decorative — controlla quelli che sullo scaffale sono rivolti verso il letto.
- 11. Soffioni della doccia e accessori da bagno — un punto ricorrente nei casi in bagno.
- 12. Router WiFi — il camuffamento ideale, con alimentazione e accesso alla rete già integrati.
Non devi smontarli tutti
Controllare fisicamente tutta questa lista richiede tempo. L'approccio pratico è la scansione a livelli: cerca i riflessi delle lenti a luci spente, poi esegui scansioni WiFi e BLE per vedere i dispositivi della rete e dei dintorni, ed effettua misurazioni EMF su pareti e oggetti sospetti. SenseRadar riunisce tutti questi livelli in un'unica app; lo schermo radar indica i segnali sospetti, così controlli a mano solo i punti segnalati.